lunedì, 16 febbraio 2009

Robert Sirico, l'Acton Institute e un viaggio attraverso i misteri d'America

Il 10 aprile 1976, una squadra di poliziotti fece un'incursione al Mark IV Health Club di Hollywood, interrompendo la vendita all'asta di giovani schiavi maschi nudi: nel locale, c'erano anche celle con catene di ferro e guinzagli di cuoio.

L'accusa di riduzione in involuntary servitude cadde alcuni giorni dopo, quando si venne a scoprire che gli schiavi erano tutti adulti e consenzienti, membri di un'organizzazione di sadomasochisti denominata Leather Fraternity ,[1] che avevano ovviamente il diritto di divertirsi come meglio credevano.[2]

L'episodio, insignificante in sé, ci incuriosisce invece per tutta una serie di cose.

L'organizzatore dell'evento, nonché beneficiario economico dell'asta, era il Los Angeles Gay Community Center. Che se fosse stato in Italia, sarebbe stato diretto da un agguerrito laico, mentre negli Stati Uniti non poteva che essere diretto da un Reverendo, uno dei principali esponenti di una chiesa evangelica settoriale: la Metropolitan Community Church, dedicata alla promozione dei diritti dei credenti omosessuali.

Questo fa riflettere sul ruolo pervasivo ed elastico di ciò che Harold Bloom chiamava la Religione Americana. Una religiosità strutturalmente imprenditoriale, che non può contare sull'otto per mille, ed è quindi alla continua ricerca di nuove nicchie di mercato e di nuovi modi di ammaliare il pubblico, comprese "aste di schiavi": cosa che lo rende inseparabile dal sistema spettacolare statunitense nel suo complesso.

Il reverendo capo del Gay Community Center ha poi avuto una carriera singolarmente americana, che ricorda da vicino il film di Arthur Penn, Piccolo grande uomo, una vecchia ma importante chiave per capire il mondo statunitense.

Ma arriviamo subito alla cosa che ci interessa di più: il reverendo si chiama Robert Sirico.

Robert Sirico oggi è una figura guida della destra cattolica conservatrice, sostenitore dell'assoluta libertà di impresa.

Altrove, abbiamo parlato a lungo del suo Acton Institute  - che ha anche una sede a Roma aperta per fare pressione sul Vaticano - e che viene finanziato da tre fondazioni legate ad Amway [3] e dalla Exxon.

L'Acton Institute è uno di ben 275 think tank  lanciati dalla fabbrica che si chiama Atlas Institute, che si ispira in larga misura al pensiero di Ayn Rand, una liberista estrema che difficilmente si potrebbe definire cattolica.[4]

Chiariamo cosa ci sembra strano in tutta questa faccenda.

Che Robert Sirico sia stato un esponente di primo piano del movimento gay americano può anche essere visto con favore da un laico.

Poi è un segreto di Pulcinella che nel clero cattolico, vi sia un'alta percentuale di persone almeno tendenzialmente omosessuali.

Però la Chiesa cattolica è notoriamente ostile a chi si batte pubblicamente per i diritti delle persone omosessuali.

Possiamo pensare a un pentimento di Robert Sirico, ma anche in questo caso, ci sembra strano che in un ambito così conservatore come quello cattolico, venga immediatamente concesso un ruolo di primo piano a una persona talmente estranea ai consolidati canali di formazione burocratica.

Non abbiamo la chiave di questo mistero; ma approfittiamo comunque per raccontare qualcosa di una carriera che ci rivela molti aspetti di quella peculiare civiltà che sono gli Stati Uniti.

Robert Sirico, di origini napoletane, cresciuto in pieno Broccolino, ha due fratelli: Genaro [sic] Anthony Sirico e Carmine.

Su Google, il nome di Carmine sembra comparire soltanto in una selva di siti fasulli che parlano di cinema, cercando di attirare visite parlando di attori. Invece, Genaro Anthony Sirico, noto come Tony Sirico, di mestiere fa il caratterista mafioso americano in numerosi telefilm. Roba con titoli come Mob Queen, Gangsters, Bullets Over Broadway, ma sopratutto il serial I Soprano. Un ruolo che ha imparato, in qualche modo, dal vivo, visto che - in tempi ormai lontani - Tony fu arrestato ben 28 volte e scontò un periodo in carcere dopo aver minacciato di morte il gestore di un locale gay (poi effettivamente assassinato) che si rifiutava di pagare una tangente alla mitica famiglia Colombo.

In carcere, Tony Sirico fece un "discorso profondo con se stesso" - gesto anche questo assai americano - scoprì il teatro, e si allontanò dalla malavita, ringraziando dovutamente Dio.

Riassumiamo. Tony Sirico è un mafioso, il cui compito consiste nel taglieggiare il mondo dello spettacolo e del divertimento; che si redime, trasformando la stessa mafia in spettacolo e divertimento (con compiacimento e scandalo degli italoamericani).

Il fratello di Tony, Robert Sirico, inizia a parlare direttamente con Dio a sette anni, e scopre all'età di tredici anni la propria omosessualità.

Rompe quindi con la Chiesa, finendo nientemeno che a Seattle: gli spazi americani esistono apposta per sfuggire ai problemi.

A 19 anni, entra nella Jesus People Army, miscuglio di revivalism evangelico e di cultura hippy, seguendo Linda Meissner, che si era trasferita da New York dopo una visione in cui aveva visto esercito di adolescenti  marciare per le strade di Seattle, esaltando Gesù.

Linda Meissner sarebbe poi passata nella tremenda setta dei Bambini di Dio di David "Moses" Berg, inafferrabile e affascinante poligamo e antisionista di origini ebraiche, che tra l'altro opera ancora in clandestinità in Italia.

Il ventenne Roberto Sirico non entra nei Bambini di Dio, e registra una propria organizzazione pentescostale, la Truth in Healing, che inizia a compiere guarigioni miracolose. In particolare via radio, quando guarisce una paralitica di nome Flornell A. Marion.

Con il potere degli apostoli, Sirico quindi si scatena "speaking in tongues" e nei miracoli:

"Un servitore di Dio, ecco tutto quello che sono. Non sono un medium speciale della guarigione. Non sostengo di possedere il dono della guarigione. Credo che i doni appartengano allo Spirito Santo".

Nel 1972, il promettente guaritore dichiara la propria omosessualità e fonda la locale chiesa della Metropolitan Community Church. "Two men in bed together... was a holy experience - to hold one another close and confess together, 'Isn't God wonderful?'"

Robert Sirico, cui non manca un certo spirito combattivo, lancia così la sua chiesa per omosessuali in varie parti degli Stati Uniti e in Canada. E nel 1975, vestito da prete cattolico, celebra il primo matrimonio autorizzato tra due maschi della storia americana (un australiano e un filippino) a Denver, nel Colorado.

Nel 1977, scopre il pensiero cosiddetto libertarian e diventa portavoce dei Libertarians for Gay Rights.

Nel 1982, inspiegabilmente, entra come postulante nell'ordine cattolico, e molto americano, dei Paulist Fathers.

Senza voler gettare ombre sulla sua conversione, il repentino passaggio non è chiaro. Fatto sta che nel 1989, Robert Sirico diventa prete, tenendo subito dopo una conferenza in onore di Ayn Rand.

Undici mesi dopo la sua ordinazione, Robert Sirico viene ammesso alla Mont Pelerin Society  un circolo estremamente elitario di promotori del liberismo economico; e riceve un anno di permesso pagato dai padri paulisti per dedicarsi, assieme a Kris Alan Mauren, a fondare l'Acton Institute for the Study of Religion and Liberty a Grand Rapids, Michigan, città-tempio di Amway.

Nel 1992, l'arcivescovo vietnamita Francois X. Nguyen Van Thuan, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, gli apre le porte di Roma e del Vaticano.

Nel 1998, sotto la protezione del vescovo di Kalamazoo, Robert Sirico fonda la St. Philip Neri House, una comunità che avrebbe suscitato i sospetti di alcuni cattolici particolarmente ostili all'omosessualità.

Nel 2000, l'Acton Institute è copromotore della conferenza su "globalizzazione, economia e famiglia" organizzata dal Pontificio Consiglio per la Famiglia; nel 2004, Robert Sirico appare addirittura come uno degli editori del Compendio della dottrina sociale della Chiesa.

Non so che dire.

Note:

[1] Nel favoloso mondo dell'etnicizzazione, delle corporation, delle fraternity, delle sorority e delle community statunitensi, esiste anche una rivendicativa Deaf Leather Fraternity per sordi:

"This is where we need a fraternity organization specifically for Deaf Leather Men, and hearing leather men are also welcome.   We believe each Deaf leather man takes an opportunity to develop personal growth including mind, heart, body and character."


Interessante notare che, come tutte le innumerevoli fraternity statunitensi, coniugano il politically correct con pittoreschi riti segreti.

[2] Gran parte del materiale di questo articolo è tratto da un articolo su Rites of Sodomy, sito fortemente critico nei confronti della presenza omosessuale nella Chiesa Cattolica. Non ci interessa l'impostazione del sito, ma unicamente le ricche informazioni che presenta.

[3] Piccola lezione sull'oligarchia repubblicana statunitense.

Una delle tre fondazioni è la Betsy DeVos Foundation. Betsy DeVos è la moglie di Dick De Vos, figlio del fondatore di Amway, Richard De Vos. Betsy DeVos nata Prince è la sorella di Erik Prince, che dirige la Blackwater, la spaventosa azienda di mercenari nota per il suo impegno in Iraq.

E sono entrambi figli di Edgar Prince, fondatore assieme a Gary Bauer del Family Research Council, il più ricco di tutte le organizzazioni cristiane di destra. Gary Bauer, assieme al predicatore JohnHagee, è cofondatore di Christians United for Israel, la federazione che unisce tutti i movimenti cristiano-sionisti.

Curiosamente, la stessa famiglia DeVos che finanzia Robert Sirico finanzia anche diverse cause anti-gay.

[2] L'Atlas Institute, che produce think tank in batteria, fu creato da Antony Fisher, un miliardario inglese  arricchitosi proprio nel ramo dei polli in batteria. Lo scopo era quello di riempire il mondo di centri che promovessero il liberismo da prospettive apparentemente diverse, in collaborazione con la Mont Pelerin Society e con il sostegno della Exxon, della R.J. Reynolds e della Philip Morris.






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