lunedì, 05 gennaio 2009

Riccardo Pacifici e il trucco degli aiuti a Gaza: la conferma

Ieri abbiamo riportato una notizia che si può riassumere in questi termini.

L'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane  (UCEI) ha annunciato, con comunicati stampa, che sta per donare medicinali alle vittime dell'attacco a Gaza, per un valore di 200.000 euro a quelle palestinesi, di 100.000 a quelle israeliane.

Sulla mailing list Mafrum per tutti, che riunisce la diaspora tripolina, c'è stato un furibondo attacco contro l'attuale direzione dell'UCEI: i nativi palestinesi si bombardano, non si curano, sostengono i tripolini.

Sulla stessa mailing list, Riccardo Pacifici - presidente della Comunità ebraica romana - ha riempito i suoi interlocutori di una serie di pittoreschi insulti e minacce, e ha spiegato che tutta l'operazione era un puro e semplice trucco mediatico, finalizzato a sostenere la guerra israeliana e concordato con l'ambasciata d'Israele, e che comunque l'UCEI, pur incassando i meriti per la generosa donazione, non avrebbe in realtà speso un euro.

Trattandosi di una lista con un migliaio di iscritti, la notizia è presto diventata pubblica ed è stata ripresa dal Manifesto.

Per tutta la giornata, le fonti sioniste (loquaci commentatori di questo blog compresi) hanno taciuto.

Oggi il sito della comunità ebraica di Milano cerca di limitare i danni, presentando una propria versione dei fatti.

L'articolo aggiunge qualche particolare, presenta in maggior dettaglio la tesi dei critici di Pacifici e cerca di sorvolare sul punto cruciale. Che è l'ammissione, anzi il vanto, da parte di Pacifici, che tutta l'operazione era sostanzialmente una truffa.

Comunque l'articolo, a firma di Ester Moscati, fornisce la conferma certa dell'autenticità di quanto rivelato ieri dal Manifesto.  STRONZOOOOOOOO compreso, ma quello è un dettaglio.






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